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Realizzato un simulatore per iniezioni che rivoluzionerà l'addestramento medico

I disagi che possono essere provati da chi si sottopone a un'iniezione sono da sempre molto noti. Non altrettanto discusse sono invece le difficoltà affrontate dal medico che la effettua. In alcune procedure, l'ago va inserito molto in profondità, come nel caso delle epidurali. Questa operazione richiede che il medico debba avere una mano molto ferma e conoscere la sensazione che il paziente prova. Effettuare l'addestramento non risulta facile poiché sarebbe necessario esercitarsi con un vero paziente, opzione chiaramente non attuabile.

Gli ingegneri della Penn State hanno ora sviluppato un simulatore che può essere utilizzato dai medici per addestrarsi a eseguire iniezioni epidurali e altri inserimenti di aghi complessi. Il dispositivo è in grado di modificare la quantità di pressione necessaria per spingere l'ago mentre lo stesso si muove attraverso il tessuto.

Questo nuovo simulatore può essere utilizzato per replicare i diversi tessuti che un ago deve attraversare nel suo percorso verso la regione "target" in cui il farmaco deve essere iniettato. Ad esempio, durante l'epidurale, l'anestetista avvertirà un calo di resistenza: ciò accade quando l'ago viene fatto passare attraverso il legamento che indica che il tessuto è stato perforato e l'ago si trova nello spazio epidurale.

"Quelli fra noi che insegnano queste procedure trovano molto difficile insegnare le abilità di coordinazione dell'ago, degli occhi e dell'immagine", ha detto Sanjib Adhikary, professore associato di anestesiologia presso la Penn State, nonché uno degli sviluppatori del nuovo dispositivo.

Sebbene siano già stati realizzati in passato vari modelli di tessuto, essi non sono sufficientemente realistici e non offrono una vasta gamma di possibili casi che un simulatore può presentare, oltre ad essere anche costosi ed ingombranti.

Il nuovo simulatore può riprodurre come sarebbe effettuare un'iniezione a pazienti di diverso peso, con spazi epidurali difficili da individuare e ai pazienti che si presentano in circostanze insolite.

Fonte: PSU.edu

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